Roma, 25 maggio 2026 (Agenbio) – L’espressione genica è controllata, in parte, dalle interazioni tra geni ed elementi regolatori situati lungo il genoma. Queste interazioni dipendono dalla capacità della cromatina — un mix di DNA e proteine — di muoversi in uno spazio affollato. In un nuovo studio, i ricercatori del MIT hanno misurato i movimenti della cromatina su scale temporali che vanno da centinaia di microsecondi a ore, permettendo loro di quantificare rigorosamente queste dinamiche per la prima volta. La loro analisi ha rivelato che la cromatina può esistere in due categorie diverse: nella prima, si muove in modo vincolato, il che le consente di entrare in contatto principalmente solo con le regioni vicine del genoma; nella seconda, si muove più liberamente ed entra in contatto con regioni più distanti, ma solo su scale temporali più lunghe. Questi movimenti sono necessari affinché i geni interagiscano con le sequenze regolatrici del DNA, come gli enhancer, che possono trovarsi a una distanza di anche un milione di paia di basi. Inoltre, assicurano che, in caso di rotture del DNA, le due estremità possano incontrarsi per essere riparate. Le dinamiche della cromatina sono fondamentali per tutti i processi che avvengono nel nucleo, e in particolare per quelli che implicano l’incontro tra due elementi. Questo è importante per la riparazione del DNA, la regolazione genica, la ricombinazione o lo spostamento di un gene specifico nel compartimento corretto del nucleo. (Agenbio) Etr 9:00




