Roma, 19 maggio 2026 (Agenbio) – Uno studio pubblicato su Cell indica che il mantenimento della proteostasi, cioè dell’equilibrio cellulare che controlla qualità, riciclo e smaltimento delle proteine, è un fattore cruciale per evitare l’esaurimento dei linfociti T infiltranti il tumore. Il lavoro, guidato da Nicole E. Scharping nel laboratorio di Ananda W. Goldrath all’University of California San Diego, mostra che i TIL esauriti accumulano proteine danneggiate e mal ripiegate nonostante il proteasoma resti funzionale. Secondo i risultati, il problema dipende in parte dalla perdita di specifiche E3 ubiquitin ligasi — in particolare NEURL3, RNF149 e WSB1 — che servono a etichettare le proteine per il corretto riciclo. Ripristinare queste ligasi ha ridotto l’accumulo di proteine mal ripiegate e migliorato la funzione antitumorale dei linfociti nei modelli preclinici. Si tratta quindi di una ricerca sperimentale ancora lontana dall’applicazione clinica, ma che apre una nuova pista per rafforzare l’efficacia dell’immunoterapia. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




