Hantavirus, Schillaci rassicura: “Nessun caso in Italia, i test sono tutti negativi”. Attivato con successo il nuovo Piano Pandemico

Roma, 13 maggio 2026 (Agenbio) – Massimo livello di vigilanza, ma nessun allarme sanitario. I quattro casi sospetti isolati sul territorio nazionale sono risultati completamente negativi ai test virologici. A confermarlo ufficialmente è il ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante il question time alla Camera dei Deputati, spegnendo sul nascere le preoccupazioni relative a una possibile diffusione dell’Hantavirus in Italia. “I cittadini devono stare tranquilli, non è il Covid ma un agente patogeno ben conosciuto”, ha precisato il titolare del Dicastero. La macchina della prevenzione e del tracciamento si è attivata tempestivamente a seguito delle segnalazioni internazionali sui passeggeri del volo Johannesburg-Amsterdam dello scorso 25 aprile. Negativi tutti i test di laboratorio. I controlli molecolari eseguiti dai laboratori di riferimento hanno azzerato i sospetti clinici ed epidemiologici: Milano: esito negativo per il turista britannico (proveniente dal volo Sant’Elena-Johannesburg) posto in quarantena e per il suo compagno di viaggio. Roma (Inmi Spallanzani): i test specialistici hanno escluso l’infezione sia sul giovane calabrese in isolamento fiduciario, sia sulla turista ricoverata a Messina per polmonite e proveniente da un’area endemica dell’Argentina. Tutti i quattro passeggeri del volo KLM individuati in Italia risultano al momento completamente asintomatici e restano sotto attento monitoraggio da parte delle autorità sanitarie locali. La prima prova sul campo per il Piano Pandemico 2025-2029. L’efficacia e la rapidità della risposta italiana hanno rappresentato il primo vero banco di prova per il nuovo Piano Pandemico 2025-2029, approvato formalmente ad aprile 2026 dalla Conferenza Stato-Regioni. “Il Piano funziona e lo sta dimostrando proprio in questi giorni”, ha rivendicato con fermezza il ministro Schillaci. A differenza dei vecchi protocolli rigidi, la nuova programmazione strategica consente risposte flessibili, calibrate e proporzionate su scenari di rischio differenziati. La rete dei laboratori di microbiologia e virologia e le strutture di isolamento hanno risposto in modo coordinato, traducendo le linee guida teoriche in un intervento di sanità pubblica concreto e tempestivo. Il Ministero della Salute e le istituzioni scientifiche vigilano costantemente sull’evoluzione del quadro epidemiologico globale, pronti a emanare ulteriori indicazioni tecniche qualora le evidenze scientifiche internazionali lo rendessero necessario. (Agenbio)