Roma, 12 maggio 2026 (Agenbio) – Uno studio pubblicato su Nature Communications ha analizzato 232 genomi ad alta copertura di elefanti provenienti da 17 Paesi africani, nella prima indagine genomica continentale che considera separatamente elefante di savana (Loxodonta africana) ed elefante di foresta (L. cyclotis). I ricercatori hanno osservato una netta divergenza tra le due specie: gli elefanti di foresta mostrano una maggiore eterozigosità e dimensioni storicamente più ampie delle popolazioni, mentre quelli di savana presentano più inbreeding e un maggiore carico genetico. Lo studio rileva inoltre segnali di isolamento e deriva genetica nelle popolazioni periferiche, attribuiti alla pressione umana e alla frammentazione dell’habitat. Lo studio è stato condotto da un team internazionale guidato da Patrícia Pečnerová, con autori affiliati soprattutto alla University of Copenhagen, alla Lund University, al Copenhagen Zoo e alla University of Illinois Urbana-Champaign; tra i senior author compaiono Rasmus Heller, Hans Redlef Siegismund e Alfred L. Roca.Il quadro che emerge è quello di una connettività storicamente elevata, oggi però sempre più compromessa, con possibili effetti sulla resilienza evolutiva di una delle specie chiave degli ecosistemi africani. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




