Roma, 12 maggio 2026 (Agenbio) – Le vaccinazioni hanno completamente cambiato la storia della salute pubblica. Tuttavia, i progressi che sono stati ottenuti non sono irreversibili. Quando il numero di persone vaccinate scende, le malattie iniziano a circolare di nuovo. I numeri dimostrano l’impatto delle campagne vaccinali. Nel corso degli ultimi cinquant’anni, a livello globale, sono state salvate oltre 154 milioni di vite umane. In Europa, la poliomielite endemica è stata eliminata dal 2002. I casi di rosolia, difterite e parotite sono diminuiti notevolmente: rispettivamente del 99%, del 90% e del 95% tra il 2000 e il 2024.
Tuttavia, il quadro sta cambiando. Nel 2024, si sono verificati circa 298mila casi di pertosse e oltre 127mila casi di morbillo, il numero più alto degli ultimi 27 anni. Anche in Italia, la situazione resta sotto osservazione. Ciò avviene perché alcune infezioni, come la polio, la difterite e la rosolia, restano sotto controllo solo grazie al mantenimento di alte coperture vaccinali.
La situazione del morbillo è più critica. Il morbillo continua a circolare. Nel 2025, in Italia sono stati registrati 529 casi. Criticità emergono anche sul fronte dell’HPV, il papillomavirus umano responsabile di diversi tumori, tra cui quello del collo dell’utero. L’obiettivo dell’eliminazione del tumore cervicale in Europa è considerato raggiungibile grazie ai programmi vaccinali. Tuttavia, restano forti disuguaglianze tra Paesi, con coperture che in alcuni casi superano il 90% e in altri restano molto al di sotto delle soglie raccomandate. L’Italia si colloca in una posizione intermedia, con poco più del 50% nelle ragazze e circa il 45% nei ragazzi. Intanto, la ricerca continua a espandere le possibilità della prevenzione. Nell’Unione Europea sono in sviluppo 91 vaccini. Ogni euro investito in immunizzazione può generare fino a 14 euro di benefici. Ciò conferma il valore strategico della prevenzione per la sostenibilità dei sistemi sanitari. Anche le società scientifiche pediatriche ribadiscono che la protezione vaccinale non riguarda solo l’infanzia, ma deve accompagnare tutto l’arco della vita, dall’età pediatrica all’età adulta. La vaccinazione è fondamentale per tutelare la salute di tutti. È importante non abbassare la guardia e continuare a vaccinarsi per prevenire le malattie. La salute è un diritto fondamentale e la vaccinazione è uno strumento essenziale per proteggerla. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00



