Neuroni stampati su materiale flessibile riescono a comunicare con cellule cerebrali vive

Roma, 6 maggio 2026 (Agenbio) – Un gruppo della Northwestern University ha sviluppato neuroni artificiali stampati su materiali flessibili e a basso costo capaci di generare segnali elettrici abbastanza realistici da attivare neuroni vivi. Nei test i dispositivi hanno prodotto impulsi con tempi e forma compatibili con quelli richiesti per interagire direttamente con cellule nervose biologiche. Secondo il team guidato da Mark Hersam, il risultato supera un limite tecnico importante: altri approcci risultavano troppo lenti o troppo rapidi per dialogare davvero con il tessuto nervoso. La prospettiva è duplice: da un lato bioelettronica più compatibile con il cervello, dall’altro sistemi di calcolo neuromorfico più efficienti sul piano energetico. Per ora si tratta di ricerca sperimentale preclinica, ma il lavoro apre alla possibilità di interfacce ibride più raffinate tra dispositivi artificiali e sistema nervoso. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00