Parkinson: segnali precoci da non ignorare

Roma, 22 aprile 2026 (Agenbio) – In Italia sono circa 300mila le persone che convivono con il Parkinson, una malattia che negli ultimi anni viene diagnosticata sempre più spesso e anche in età più giovane. Quando si pensa al Parkinson subito balzano alla mente tremori e rigidità, ma in realtà questi sintomi arrivano spesso dopo. Prima possono comparire segnali più sottili, facili da ignorare: ansia, depressione, perdita dell’olfatto, problemi intestinali, una voce più debole o una scrittura che cambia e diventa più piccola. Campanelli d’allarme che possono presentarsi anche anni prima. Per questo la diagnosi precoce è fondamentale. Alcuni studi mostrano che chi ha disturbi dell’umore insieme ad altri segnali ha un rischio maggiore di sviluppare la malattia. Oggi la ricerca sta facendo passi avanti, ma resta importante anche lo stile di vita: muoversi, mangiare bene, dormire con regolarità e non isolarsi. E soprattutto ascoltare il proprio corpo e parlarne con il medico, anche quando i cambiamenti sembrano piccoli. (Agenbio) Des 13:00