Roma, 17 aprile 2026 (Agenbio) – Si torna a parlare di Covid-19 con la variante “Cicada” (BA.3.2), una sottovariante di Omicron oggetto di osservazione a livello globale. Diffusa in oltre 20 Paesi, tra cui Stati Uniti e Thailandia, non desta al momento particolare allarme: gli esperti segnalano sintomi simili alle precedenti varianti, generalmente lievi o moderati. Individuata inizialmente in Sudafrica nel 2024, la variante è monitorata dal Centers for Disease Control and Prevention e dall’Organizzazione mondiale della sanità. Non si registra infatti un aumento significativo di ricoveri né una maggiore gravità clinica. I sintomi includono febbre, mal di gola, stanchezza e disturbi respiratori lievi, in linea con Omicron. Le autorità sanitarie ribadiscono che i vaccini restano efficaci soprattutto nel prevenire le forme più serie della malattia. In sintesi, “Cicada” si diffonde rapidamente ma, allo stato attuale, non sembra più pericolosa delle varianti già note, pur restando sotto stretta sorveglianza. (Agenbio) Des 9:00




