Malattia di Still: nel sangue la molecola spia che predice il futuro della rara malattia reumatologica pediatrica

Roma, 9 aprile 2026 (Agenbio) – Un semplice esame del sangue potrebbe aiutare i medici a capire, fin dall’inizio, come evolverà la malattia di Still, rara patologia reumatologica dei bambini. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’area di Immunologia, Reumatologia e Malattie Infettive dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che ha individuato in una molecola del sistema immunitario, chiamata interleuchina-18 (IL-18), un importante indicatore dell’andamento futuro della malattia. L’indagine ha coinvolto 66 bambini (età media 5,5 anni) con diagnosi di malattia di Still all’esordio, trattati fin dalle prime fasi con farmaci biologici che bloccano l’interleuchina 1, oggi considerati terapia di prima linea. I ricercatori hanno misurato i livelli dell’IL-18 nel sangue al momento della diagnosi e nei mesi successivi all’inizio del trattamento, osservando che valori molto elevati fin dall’esordio sono associati a un maggior rischio di andamento persistente della malattia e allo sviluppo di complicanze più severe. Un risultato particolarmente importante riguarda la misurazione dell’IL-18 tre mesi dopo l’inizio della terapia. In questa fase, livelli ancora elevati della molecola si sono dimostrati un segnale molto affidabile di una futura evoluzione cronica anche nei bambini che – dal punto di vista clinico – sembravano stare meglio. Questo significa che l’infiammazione può continuare in modo silenzioso, senza dare sintomi evidenti. Nel complesso, lo studio indica che la misurazione della proteina infiammatoria IL-18 potrebbe diventare un valido supporto nella pratica clinica, aiutando i medici a personalizzare le terapie, intensificare il monitoraggio quando necessario e migliorare la gestione a lungo termine dei bambini affetti da malattia di Still. (Agenbio) Etr 12:00