Tumore stomaco: combinazione di tre terapie rallenta le forme più avanzate

Roma, 9 aprile 2026 (Agenbio) – La combinazione di chemioterapia standard, immunoterapia e terapia a bersaglio molecolare a base di Zolbetuxiamb e anti-Claudina rallenta la progressione del tumore dello stomaco avanzato HER-2 negativo. A dimostrarlo sono i risultati di ILUSTRO, studio che ha coinvolto 14 centri in Giappone, Corea del Sud, Cina, Usa ed Europa e a cui ha contribuito in modo decisivo l’Istituto Europeo di Oncologia. «I risultati di questo studio – dichiara Nicola Fazio, direttore della divisione di oncologia gastrointestinale e coautore dello studio – hanno posto le basi per una nuova ricerca internazionale (lo studio di fase 3 LUCERNA), attualmente in corso anche presso l’IEO. Quest’ultimo confronta la nuova combinazione di tre terapie con il trattamento standard attuale. Se i risultati saranno confermati, questa nuova combinazione innovativa potrebbe diventare la nuova terapia di riferimento per i tumori gastrici avanzati HER-2 negativi, se positivi per Claudina e per PD-L1. Si tratta di un’importante opportunità per i pazienti e di un forte incentivo a continuare la ricerca in questo ambito, dove ci sono ancora poche terapie davvero efficaci». PD-L1 è la proteina che blocca il sistema immunitario e gli impedisce di attaccare il tumore. I farmaci anti-PD-(L)1 agiscono su questa proteina e permettono al sistema immunitario di riattivarsi e combattere le cellule tumorali. La Claudina, invece, è una proteina già presente nelle cellule sane dello stomaco, dove serve a tenerle unite. Quando si sviluppa il tumore, le cellule si separano e si disorganizzano, ma la Claudina continua a essere presente. Per questo la Claudina rappresenta un bersaglio ideale per anticorpi come lo zolbetuximab, progettati specificamente per legarsi a questa proteina. (Agenbio) Etr 11:00