Roma, 9 aprile 2026 (Agenbio) – Una nuova generazione di farmaci contro l’obesità potrebbe anche ridurre il rischio di tumori legati al peso eccessivo. È l’ipotesi al centro di una proposta di studio internazionale che punta a testare semaglutide e tirzepatide in chi presenta condizioni considerate precancerose. L’idea è quella di un trial clinico su circa 5mila persone tra sovrappeso e obesità, con fattori di rischio già noti, come lesioni dell’esofago, polipi intestinali o steatosi epatica avanzata. Il progetto prevede un confronto tra chi riceve i farmaci anti-obesità insieme a un percorso comportamentale e chi segue solo quest’ultimo. I ricercatori, basandosi su simulazioni, sostengono che uno studio di dieci anni potrebbe dare risposte solide sulla reale capacità di questi trattamenti di prevenire i cosiddetti tumori correlati all’obesità, che includono diverse forme tra le più diffuse. L’ipotesi resta ancora da verificare, ma secondo gli esperti il potenziale è tale da giustificare un’indagine clinica su larga scala. (Agenbio) Des 10:00




