Roma, 3 aprile 2026 (Agenbio) – Un nuovo tipo di antibiotico potrebbe essere molto più efficace nel combattere il batterio Helicobacter pylori, che è la causa di molte malattie come la gastrite, le ulcere e anche il cancro allo stomaco. Uno studio recente pubblicato su Nature Microbiology e condotto dalla Technische Universität München ha scoperto come migliorare il metronidazolo, un farmaco comunemente usato per trattare questa infezione. I ricercatori sono riusciti a creare nuove versioni di questo farmaco, che risultano fino a 60 volte più efficaci nei test di laboratorio, anche quando vengono utilizzate a dosi molto più basse. Questo risultato è molto importante perché il batterio Helicobacter pylori sta diventando sempre più resistente agli antibiotici tradizionali, il che significa che sono necessarie terapie più aggressive e combinate. I ricercatori hanno capito meglio come funziona il metronidazolo e come il batterio riesca a difendersi. Il metronidazolo danneggia le strutture cellulari del batterio inducendo uno stress ossidativo, ma il batterio ha delle proteine che neutralizzano queste molecole reattive e riparano i danni. Quindi, i ricercatori hanno modificato la struttura del farmaco per colpire direttamente questi sistemi di difesa, rendendo il batterio più vulnerabile. I test di laboratorio hanno mostrato che le nuove molecole sono efficaci anche contro i ceppi resistenti del batterio, senza aumentare la tossicità per le cellule umane. Inoltre, nei modelli sperimentali, le nuove molecole hanno eliminato rapidamente l’infezione e hanno preservato in gran parte il microbiota intestinale. Se questi risultati saranno confermati negli studi clinici, potrebbero portare a terapie più mirate e efficaci, con un impatto diretto non solo sulla cura dell’infezione, ma anche sulla prevenzione del cancro gastrico. Ciò significa che potremmo avere una nuova speranza per combattere questo batterio pericoloso e prevenire le malattie che esso provoca. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00




