Fascicolo sanitario elettronico, dal 31 marzo la svolta

Roma, 1° aprile 2026 (Agenbio) – Da ieri, 31 marzo, il Fascicolo sanitario elettronico è entrato nella sua fase operativa definitiva, con l’obiettivo di diventare pienamente attivo entro giugno. Si tratta della cartella clinica digitale dei cittadini italiani, che raccoglie nel tempo esami, referti e informazioni sanitarie, ma il suo utilizzo è ancora limitato: meno della metà degli italiani ha dato l’autorizzazione ai medici per consultarlo. La novità principale riguarda l’obbligo per tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private, di adottare un formato unico per referti e documenti, da caricare in tempi rapidi e in modo standardizzato. Centrale anche il profilo sanitario sintetico, una sorta di carta d’identità clinica compilata dal medico di base, utile soprattutto in caso di emergenza. Per i pazienti i vantaggi sono pratici: accesso online ai documenti, meno visite duplicate e maggiore rapidità nelle cure. I medici potranno avere una visione completa della storia clinica. Resta fondamentale il tema della privacy: ogni cittadino può controllare chi accede ai propri dati e revocare i consensi in qualsiasi momento. (Agenbio) Des 9:00