Allergie ai pollini in aumento: sempre più bambini colpiti

Roma, 31 marzo 2026 (Agenbio) – In Italia le allergie ai pollini stanno diventando sempre più comuni tra i bambini. Secondo i dati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si stima che tra 1,2 e 2,7 milioni di minori ne soffrano. Numeri significativi, se si considera che la popolazione tra zero e 14 anni è di circa sette milioni. Anche tra gli adolescenti la sensibilità agli allergeni è diffusa: quasi il 40% reagisce ad almeno una sostanza presente nell’aria e circa il 18% soffre di rinocongiuntivite allergica. Negli ultimi anni i casi sono aumentati in modo evidente. Oggi l’ospedale segue circa 10mila giovani pazienti ogni anno, un numero cresciuto rispetto al periodo pre-pandemia. Dopo il calo durante il Covid, le diagnosi sono tornate a salire rapidamente, anche a causa di stagioni polliniche più lunghe e intense. Alla base di questo cambiamento c’è soprattutto il clima. Già, l’aumento delle temperature ha modificato il calendario delle pollinazioni: oggi iniziano prima e durano più a lungo. Questo significa sintomi più precoci e persistenti, con pochi momenti di sollievo durante l’anno. Un altro aspetto riguarda la complessità delle diagnosi. Sempre più bambini risultano allergici a più pollini contemporaneamente e, con stagioni che si sovrappongono, capire la causa precisa diventa difficile. Per questo motivo si stanno diffondendo test diagnostici più avanzati, capaci di individuare con maggiore precisione gli allergeni responsabili. (Agenbio) Des 11:00