Disturbi alimentari, allarme in Italia: esordio possibile già in età elementare

Roma, 30 marzo 2026 (Agenbio) – I disturbi del comportamento alimentare non sono più una questione che riguarda solo gli adolescenti. Oggi, possono manifestarsi già alle elementari, intorno agli 8 anni, con segnali iniziali che spesso vengono sottovalutati, come ad esempio l’isolamento, i cambiamenti dell’umore o un rapporto strano con il cibo. In Italia, si stima che ci siano oltre 3 milioni di persone che convivono con queste condizioni, e circa il 30% di loro ha meno di 14 anni. Oltre alle forme più conosciute come l’anoressia e la bulimia, ci sono nuovi quadri clinici che stanno emergendo e che riflettono un’alterazione profonda dei meccanismi biologici e psicologici che regolano la fame, la sazietà e la percezione del proprio corpo. Tra questi, c’è l’ARFID, che si caratterizza per una forte restrizione nella varietà degli alimenti, il disturbo da alimentazione incontrollata e altre condizioni legate a un controllo disfunzionale del metabolismo o dell’immagine corporea. Dal punto di vista biologico, questi disturbi coinvolgono circuiti cerebrali complessi che regolano la ricompensa, l’ansia e il comportamento, oltre a sistemi ormonali e metabolici che possono essere profondamente alterati, soprattutto nei soggetti più giovani. Ciò può avere conseguenze sulla crescita e sullo sviluppo. Il problema è aggravato dal fatto che spesso la diagnosi arriva tardi. Nei bambini e nei preadolescenti, i segnali sono meno evidenti e il riconoscimento precoce diventa cruciale per evitare che la malattia diventi cronica. Nonostante ci sia una crescente attenzione verso questi disturbi, persistono delle criticità nell’accesso alle cure, con una distribuzione disomogenea dei centri specializzati sul territorio nazionale. Intervenire tempestivamente significa agire su una patologia complessa, che non riguarda solo il comportamento alimentare, ma l’intero equilibrio neurobiologico dell’organismo. È fondamentale quindi riconoscere i segnali iniziali e garantire un accesso rapido e adeguato alle cure per questi disturbi del comportamento alimentare. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00