Più cibi ultra-processati, più ossa fragili

Roma, 27 marzo 2026 (Agenbio) – Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica British Journal of Nutrition suggerisce che un consumo elevato di alimenti ultra-processati, ricchi di sale e additivi, possa influire sulla salute delle ossa e aumentare il rischio di fratture. Dai prodotti da forno confezionati passando per i cereali della colazione fino agli yogurt aromatizzati, sono la maggior parte dei cibi pratici ed economici che le persone consumano quotidianamente ad essere pieni di additivi e grassi, ma poveri di fibre e nutrienti. La ricerca ha mostrato che per circa 3 porzioni giornaliere di prodotti surgelati, biscotti o bibite gassate, il rischio di frattura ossea aumenta del 10,5%. In pratica, maggiore è il consumo dei cibi ultra-lavorati, minore è la densità minerale ossea dello scheletro, tra cui le zone cruciali del femore e della regione lombare. (Agenbio) Ala 12:00