Più vicini ai cittadini, più presenti sul territorio. Il biologo esce dai laboratori per diventare una sentinella della salute pubblica e dell’ambiente. È il cuore dell’accordo siglato tra FNOB e ANCI, che trasformerà oltre 7mila Comuni italiani in una rete di monitoraggio capillare.
L’obiettivo è ambizioso: fornire un supporto immediato, intercettare precocemente le patologie e ridurre il carico sugli ospedali, abbattendo le liste d’attesa. Ma non si tratta solo di analisi. Il biologo diventa il consulente strategico dei Sindaci per la salute del territorio. Dalla qualità dell’aria e dell’acqua alla gestione dei rifiuti, fino alla redazione dei piani regolatori. Il protocollo prevede che i biologi affianchino le amministrazioni locali nella pianificazione urbana, garantendo che lo sviluppo delle città vada di pari passo con la tutela del capitale naturale e la sicurezza dei cittadini. “Un Paese funziona se garantisce servizi rapidi ed efficienti”, ha dichiarato il presidente Vincenzo D’Anna. Per la categoria, la salute è un diritto fondante e il biologo ne è, per legge, il difensore”.




