Terapia mirata al pancreas: nanoparticelle lipidiche sfruttano la filtrazione della capsula d’organo

Roma, 13 marzo 2026 (Agenbio) – La possibilità di veicolare farmaci e molecole genetiche in modo selettivo al pancreas rappresenta una delle sfide più complesse della medicina di precisione. Un nuovo approccio basato su nanoparticelle lipidiche sfrutta un principio fisico-biologico legato alla filtrazione attraverso la capsula che avvolge l’organo, consentendo un accumulo mirato e più efficiente dei sistemi di trasporto. Le nanoparticelle progettate in questo studio aumentano di dimensioni dopo l’interazione con le proteine circolanti, facilitando la ritenzione a livello pancreatico e l’ingresso nelle cellule tramite meccanismi di endocitosi mediata da recettori. Questo sistema ha permesso di veicolare mRNA e componenti per l’editing genetico, come Cas9 e RNA guida, ottenendo una modifica genica precisa nei tessuti pancreatici. L’approccio ha mostrato applicazioni promettenti anche nella somministrazione di mRNA per citochine terapeutiche, migliorando la risposta antitumorale in modelli preclinici di tumore del pancreas, soprattutto in combinazione con vaccini oncologici o terapie cellulari. La sicurezza e l’efficacia della piattaforma sono state validate in diversi modelli animali, compresi primati non umani, aprendo la strada a possibili sviluppi clinici per patologie pancreatiche autoimmuni e oncologiche. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00