Tumori: biopsia liquida, con una goccia un mare di informazioni

Roma, 17 febbraio 2026 (Agenbio) – Attraverso l’analisi di una piccola goccia di flusso biologico – sangue, urina, saliva – si possono individuare frammenti di Dna tumorali circolanti rilasciati dalle cellule neoplastiche. Pochi campioni di materiale biologico in grado di raccontare l’andamento della malattia di un paziente, il funzionamento delle terapie in atto e così, se necessario, intervenire tempestivamente per modificare la strategia di cura. La biopsia liquida, nella pratica clinica, rende più facile la gestione del trattamento oncologico, ma non solo. Questo tipo di strumento può avere anche un impatto positivo a livello psicologico poiché rende i controlli e gli esami più sostenibili per i pazienti. Uno strumento di monitoraggio che apre la strada a nuove strategie per la prevenzione e la personalizzazione delle cure. (Agenbio) Ala 11:00