Roma, 12 febbraio 2026 (Agenbio) – Alcune cellule del sistema immunitario, note per il loro ruolo nel favorire la crescita dei tumori, possono diventare alleate inattese nella rigenerazione del sistema nervoso. È quanto emerge da uno studio internazionale guidato dall’Università di Verona e dalla Statale di Milano, pubblicato sulla rivista Immunity, che identifica nei macrofagi associati al tumore (Tumor-Associated Macrophages, TAM) una potente capacità di stimolare la crescita dei nervi e la riparazione del midollo spinale. Gli esperimenti hanno mostrato come i TAM aumentino l’infiltrazione dei nervi all’interno della massa tumorale, contribuendo però anche a una maggiore aggressività del cancro e alla formazione di metastasi. Un meccanismo che aiuta a comprendere meglio perché alcuni tumori risultino particolarmente invasivi. Ma è proprio ribaltando il contesto che emerge il potenziale terapeutico della scoperta. Gli stessi macrofagi, testati in modelli sperimentali di lesione grave e completa del midollo spinale, hanno dimostrato di favorire il recupero motorio, ridurre la spasticità e stimolare la rigenerazione del tessuto nervoso. La somministrazione ripetuta dei TAM ha migliorato la sopravvivenza dei neuroni e la ricrescita degli assoni, le “fibre” che trasmettono gli impulsi nervosi. Inoltre, i macrofagi hanno contribuito a rendere meno ostile l’ambiente che si crea nel tessuto nervoso dopo una lesione. L’effetto dei TAM, infatti, permette di aumentare la formazione di nuovi vasi sanguigni, migliorando l’apporto di ossigeno e nutrienti, spezzettare la grande cisti fibrotica che interrompe il tessuto nervoso dividendolo in due monconi separati in piccole cisti e ridurre l’infiammazione cronica. (Agenbio) Etr 11:00




