Gentili colleghi laboratoristi,
come è noto e a voi comunicato a suo tempo dalla FNOB, il Ministero della Salute si accinge a predisporre una proposta di aggiornamento delle Tariffe di remunerazione per le prestazioni di Specialistica Ambulatoriale pubblica e privata.
A tal fine, aderendo alla richiesta fatta da FNOB e Federlab, ha reso disponibile sul proprio portale un foglio di lavoro contenente la distinta base per la rilevazione dei costi delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, completo delle relative istruzioni per la compilazione delle schede di cui si compone. Il foglio di lavoro proposto costituisce uno strumento metodologico uniforme, finalizzato a supportare gli Uffici ministeriali preposti nel processo di determinazione e aggiornamento del nuovo tariffario 2026, attraverso una ricognizione analitica delle componenti di costo.
La metodologia di rilevazione si basa su criteri di contabilità analitica, sull’individuazione di appropriati driver di costo e su una chiara distinzione tra costi diretti e indiretti, mentre le modalità di compilazione sono diverse a seconda che le strutture interessate siano in possesso di un sistema che consenta o meno di definire un costo pieno per prestazione.
La richiesta è rivolta dunque alle strutture pubbliche e private accreditate.
Con i dati raccolti, la Fnob e Federlab Italia commissioneranno alla società Europarten di Brescia uno studio statistico contabile, da presentare ai Tavoli Ministeriali, con contributi ai lavori per la corretta determinazione delle tariffe.
Tenuto conto dei tempi tecnici e amministrativi necessari a portare a termine il provvedimento di aggiornamento delle tariffe, il Ministero della salute indica un termine molto ravvicinato ed entro il prossimo 28 febbraio la distinta base, corredata da una eventuale breve nota descrittiva, dovrà essere restituita a mezzo PEC alla casella di posta elettronica: consultazionetariffe@postacert.sanita.it.
Invitiamo le Strutture Associate che intendessero contribuire in modo autonomo a questa rilevazione ad inviare il questionario all’indirizzo PEC sopracitato.




