Roma, 10 febbraio 2026 (Agenbio) – Il mondo si divide in chi si alza presto al mattino, le allodole, e chi invece ama la notte, i cosiddetti gufi. Ad un certo punto però la scienza si è chiesta chi delle due categorie rischiasse di più in termini di salute e sembra che un lavoro prospettico adesso abbia trovato una risposta. Infatti, un’analisi condotta sulle informazioni di 322.777 partecipanti (tra i 39 e i 74 anni) ha mostrato un’associazione cronotipo-malattie cardiovascolari. In sintesi, le analisi dei dati rilevate dallo studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association dimostrano che, dopo una certa età, coloro che hanno un cronotipo serale presentano una salute cardiovascolare notevolmente peggiore. Occorre pertanto prestare attenzione all’alto rischio di infarti ed ictus. (Agenbio) Ala 11:00




