Se l’orologio del cervello non funziona bene, la mente usa lo spazio

Roma, 10 febbraio 2026 (Agenbio) – In uno studio pubblicato su NeuroImage, un gruppo di scienziati dell’Università Sapienza e della Fondazione Santa Lucia di Roma ha mostrato come il cervello umano usa lo spazio, se gli orologi cerebrali interni sono poco efficienti. Le persone normalmente comunicano la rappresentazione del tempo utilizzando movimenti spaziali definiti, come ad esempio le mani in avanti o indietro per comunicare lo scorrere del tempo o “prima” e “dopo”. I ricercatori coordinati da Fabrizio Doricchi spiegano che comportamenti come questi potrebbero dipendere dal fatto che, se i nostri timer cerebrali non si attivano nel modo corretto, il cervello chiedere aiuto direttamente allo spazio ed inizia a visualizzare il tempo come se fosse una distanza. (Agenbio) Ala 10:00