Lo sport come medicina per la mente: muoversi aiuta contro ansia e depressione

Roma, 9 febbraio 2026 (Agenbio) – Fare attività fisica non serve solo a mantenersi in forma: fa bene anche al cervello e alla salute mentale. È il messaggio lanciato dalla Società Italiana di Neuropsicofarmacologia, che invita i medici a prescrivere lo sport con la stessa attenzione di un farmaco per contrastare ansia e depressione, nei giovani come negli adulti. Secondo gli esperti, muoversi regolarmente influisce sui neurotrasmettitori legati al benessere, come dopamina e serotonina, aiutando a migliorare l’umore e a ridurre lo stress. Le ricerche più recenti mostrano infatti un legame chiaro tra sedentarietà e disagio psicologico. In particolare, uno studio cinese ha evidenziato che gli adolescenti che praticano sport con costanza hanno un rischio di depressione più basso fino al 22%. Bastano anche piccoli impegni: venti minuti di attività moderata, tre volte a settimana, possono già fare la differenza. Anche negli adulti i benefici sono evidenti. Una grande analisi su quasi 70mila persone ha dimostrato che l’esercizio fisico riduce in modo significativo i sintomi d’ansia: circa il 40% dei pazienti migliora dopo un programma strutturato di movimento. Lo sport aiuta a dormire meglio, a gestire le tensioni quotidiane e a sentirsi più lucidi e concentrati. Non importa quale disciplina si scelga: camminare, nuotare, andare in palestra o giocare a calcio. L’importante è muoversi con regolarità. Per gli psichiatri, è tempo di considerare il movimento una vera terapia: semplice, naturale e accessibile, capace di sostenere la mente insieme alle cure tradizionali. (Agenbio) Des 9:00