Roma, 30 gennaio 2026 (Agenbio) – I ricercatori dell’Università di Kyoto hanno identificato in due aree profonde del cervello, striato ventrale e pallido ventrale, il circuito che accende all’improvviso la motivazione ad agire, come riordinare la scrivania o sistemare il box dopo mesi di caos. Queste regioni si trovano al centro del cervello nei nuclei basali, sono coinvolte nei meccanismi di ricompensa e motivazione e sono già note per il loro ruolo in depressione, disturbo ossessivo e dipendenze.
Per studiarle, il team ha usato la chemiogenetica, una tecnica che rende alcuni recettori neuronali sensibili a specifiche molecole, permettendo di attivare in modo molto preciso i circuiti giusti e far tornare la motivazione anche in condizioni sfavorevoli.
La scoperta apre la strada a futuri trattamenti mirati e non invasivi per chi fatica a trovare energia, motivazione e voglia di fare, e si inserisce in una linea di studi che usa già la chemiogenetica per trattare disturbi alimentari e dismetabolici, obesità, artrosi e, più recentemente, per potenziare la memoria nell’Alzheimer. (Agenbio) Alessio Lucarelli 10:00




