Roma, 27 gennaio 2026 (Agenbio) – Non solo la salute cardiovascolare, l’origine dell’ipertensione sembrerebbe avere a che fare anche con il cervello. È questo il risultato a cui sono arrivati alcuni ricercatori dell’University of Auckland che hanno individuato in una specifica area cerebrale (nel tronco encefalico) un meccanismo in grado di aumentare la pressione arteriosa. Questa regione parafacciale laterale è attivata durante la respirazione ed entra in funzione durante espirazioni forzate come risata, tosse o esercizio fisico intenso. Gli scienziati hanno scoperto infatti che l’area è iperattiva in condizioni di ipertensione e che, al contrario, la sua inattivazione porta la pressione a livelli bassi. Inoltre, il lavoro di ricerca ha mostrato che la regione cerebrale è attivata da segnali provenienti dal collo che rilevano i livelli di ossigeno nel sangue. In questo senso, si apriranno scenari futuri per trattamenti alternativi contro l’ipertensione. (Agenbio) Ala 11:00




