Roma, 22 gennaio 2026 (Agenbio) – Ansia, depressione, schizofrenia o ADHD sembrano condizioni molto diverse, ma il cervello potrebbe raccontare un’altra storia. Un ampio studio genetico pubblicato su Nature mostra che molti disturbi psichiatrici condividono gli stessi meccanismi biologici di base, ed è per questo che tendono spesso a sovrapporsi nella stessa persona. Analizzando i dati genetici di oltre un milione di individui, i ricercatori hanno scoperto che 14 disturbi psichiatrici possono essere ricondotti a cinque grandi macrocategorie, ognuna caratterizzata da un “nucleo” comune di varianti del DNA. Queste varianti influenzano processi fondamentali del cervello: lo sviluppo nelle fasi prenatali, il modo in cui i neuroni comunicano tra loro, l’equilibrio dei neurotrasmettitori e il funzionamento delle cellule che sostengono le reti nervose. Questo aiuta a spiegare un fenomeno molto frequente nella pratica clinica: chi riceve una diagnosi psichiatrica spesso ne riceve anche un’altra nel corso della vita. Non si tratta solo di sintomi che si sommano, ma di fragilità biologiche condivise. Comprendere questi meccanismi comuni potrebbe aprire la strada a diagnosi più mirate e a trattamenti pensati per i processi profondi della malattia, non solo per le sue manifestazioni visibili. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00




