Roma, 21 gennaio 2026 (Agenbio) – Un gruppo di scienziati guidato dall’Università svedese di Lund è riuscito a “riprogrammare” le cellule gliali, di supporto al cervello, in altre chiamate parvalbumina-positive, fondamentali per mantenere la calma e l’attività cerebrale in equilibrio. Le cellule parvalbumina-positive agiscono come un sistema di frenata rapida del cervello e sono significativamente coinvolte nella schizofrenia, nell’epilessia e in altre condizioni neurologiche. Quando non funzionano correttamente o diminuiscono di numero, l’equilibrio cerebrale viene alterato. Gli scienziati hanno modificato l’identità di alcune cellule “trasformandole” in altre, in particolare sviluppando un metodo per riprogrammare direttamente le cellule gliali, le cellule di supporto del cervello, proprio in cellule parvalbumina-positive senza passare attraverso lo stadio di cellula staminale. Ciò offre ai ricercatori un nuovo modo di produrre in laboratorio le cellule dai pazienti per studiare i meccanismi patologici della schizofrenia e dell’epilessia. I risultati potrebbero essere di aiuto nella progettazione di terapie in grado di sostituire le cellule cerebrali perse o danneggiate direttamente nel cervello. Il lavoro è stato pubblicato su Science Advances. (Agenbio) Etr 14:00




