Melanoma: svelato meccanismo che disattiva il sistema immunitario

Roma, 19 gennaio 2025 (Agenbio) – Uno studio internazionale condotto dall’Università di Tel Aviv, e pubblicato su Cell, ha scoperto che le cellule tumorali del melanoma, crescendo nell’epidermide, paralizzano le cellule immunitarie secernendo vescicole extracellulari (EV), chiamate melanosomi, che penetrano nei vasi sanguigni e nelle cellule del derma, formando una nicchia favorevole alla diffusione delle cellule tumorali. «Abbiamo iniziato a studiare queste vescicole – afferma la professoressa Carmit Levy – e ho notato che sulla membrana delle vescicole c’era un ligando, una molecola che dovrebbe legarsi a un recettore presente solo sulle cellule immunitarie chiamate linfociti, in particolare sui linfociti che possono uccidere le cellule tumorali quando entrano in contatto diretto con esse. Ho quindi ipotizzato che questo ligando si leghi ai linfociti che vengono a uccidere il melanoma. Quando, grazie agli studi di laboratorio, abbiamo ottenuto sempre più prove della sua correttezza, ho parlato con colleghi di tutto il mondo e li ho invitati a unirsi e a contribuire con le loro competenze: da Harvard, da Sheba e dal dipartimento di patologia di Ichilov, dal Weizmann Institute, da Zurigo, dal Belgio e da Parigi, tutti si sono uniti in uno sforzo congiunto per decifrare il comportamento del cancro. E il risultato è enorme: abbiamo scoperto che il cancro essenzialmente spara queste vescicole contro le cellule immunitarie che lo attaccano, interrompendone l’attività e persino uccidendole». Il team di ricerca ritiene che questa scoperta abbia implicazioni di vasta portata per possibili trattamenti contro la forma più letale di cancro della pelle. (Agenbio) Etr 10:00