Una cisti grande come un’arancia: operato prima di nascere

Roma, 9 gennaio 2026 (Agenbio) – Quando i medici se ne sono accorti, la situazione era già critica. Nel torace del feto c’era una cisti polmonare enorme, talmente grande da schiacciare cuore e polmoni. Il rischio era concreto: il bambino poteva non farcela. È così che Alessandro (nome di fantasia), figlio di una donna romana di 35 anni, è stato operato mentre era ancora nel grembo materno. L’intervento è avvenuto alla 24esima settimana di gravidanza ed è stato eseguito dall’équipe di chirurgia fetale del Bambino Gesù, insieme agli specialisti del San Pietro Fatebenefratelli. I chirurghi hanno inserito un piccolo drenaggio per permettere alla cisti di sgonfiarsi e al cuore di tornare a funzionare correttamente. Una procedura delicatissima, ma decisiva. Scampato il pericolo più grave, il bambino è nato con parto cesareo alla 35esima settimana. Subito dopo sono arrivati nuovi accertamenti e, il giorno seguente, un altro intervento: l’asportazione del lobo polmonare malato con una tecnica mini-invasiva. L’operazione è riuscita e il decorso è stato regolare. Oggi Alessandro è a casa con i genitori e i fratelli. Respira bene, cresce e potrà avere una vita normale. Una storia che si è salvata grazie alla diagnosi precoce e al lavoro di squadra. (Agenbio) Des 13:00