Candida auris, scoperto come il fungo colpisce durante l’infezione

Roma, 9 gennaio 2026 (Agenbio) – Capire come si muove il nemico è il primo passo per fermarlo. Ed è proprio quello che hanno fatto i ricercatori del Medical Research Council, del National Center for Replacement, Reduction and Refinement e dell’Università di Exeter studiando la Candida auris, il fungo che negli ultimi anni ha messo in difficoltà molti ospedali. La ricerca, pubblicata su Nature Communications Biology, ha permesso di individuare i geni che il patogeno attiva quando infetta l’organismo umano. La Candida auris è particolarmente pericolosa per chi è già molto debilitato, soprattutto nei reparti di terapia intensiva. Può vivere sulla pelle senza dare sintomi, ma in alcuni casi entra nel sangue e diventa letale: quasi un paziente su due non sopravvive. Il problema è che resiste a gran parte dei farmaci antimicotici, rendendo l’infezione difficile da controllare e da eliminare dagli ambienti ospedalieri. Osservando il fungo durante l’infezione, gli studiosi hanno notato che cambia forma, allungandosi in filamenti per cercare nutrimento. In questa fase si attivano geni precisi, legati anche all’uso del ferro. Un dettaglio tutt’altro che secondario: esistono già farmaci che interferiscono con questi meccanismi. Ora la sfida è capire se possano essere riutilizzati contro la Candida auris. Un risultato che non risolve il problema, ma indica finalmente una direzione. (Agenbio) Des 12:00