Vaccinazioni pediatriche, Sicilia e Alto Adige in ritardo: la sfida delle coperture

Roma, 9 gennaio 2026 (Agenbio) – Le vaccinazioni pediatriche in Italia mostrano ancora forti disuguaglianze tra le regioni. Un recente report del Ministero della Salute evidenzia come, a 24 mesi, la copertura contro il morbillo vari dal 87,98% in Sicilia al 98,11% in Molise, con importanti differenze anche tra i più piccoli e gli adolescenti. L’Alto Adige, ad esempio, segna uno dei valori più bassi per la polio, con una copertura dell’87,11%, molto distante dalla media nazionale di 94,45%. Nonostante un miglioramento generale, alcune regioni non raggiungono ancora l’obiettivo del 95% fissato dall’OMS per polio e morbillo. Nel 2022, la copertura contro la polio è rimasta sotto il 95% a livello nazionale, con 2 regioni che non superano il 90%. Anche il morbillo ha visto un lieve miglioramento, ma ancora troppe aree non raggiungono il target desiderato. Altri vaccini, come quelli contro la varicella e il meningococco B, continuano a mostrare percentuali di copertura inferiori rispetto all’ideale. Nonostante i progressi, i dati globali sono preoccupanti: nel 2019, 14,7 milioni di bambini non avevano ricevuto una singola dose dei vaccini di routine, e l’epidemia di Covid ha contribuito ad aumentare questa cifra. Le vaccinazioni rimangono però uno degli strumenti più efficaci per prevenire malattie mortali e ridurre i costi sanitari. (Agenbio) Des 11:00