Virus dell’influenza: 820 mila nuovi casi. In calo per effetto della chiusura delle scuole

Roma, 2 gennaio 2026 (Agenbio) – Sono in calo le infezioni respiratorie, diminuite anche le segnalazioni. Stimati 820mila nuovi casi, questi i dati dell’ultimo rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
Il rapporto indica che nella settimana dal 22 al 28 dicembre l’incidenza è stata pari a 14,5 casi per 1.000 assistiti contro i 17,1 casi dei 7 giorni precedenti. Sono in particolare stati stimati circa 820mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 6,7 milioni.
L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 39 casi per 1.000 assistiti. Va anche sottolineato il fatto che le segnalazioni dei medici di famiglia siano minori in conseguenza della riduzione del numero di visite durante le festività e anche della chiusura delle scuole. L’incidenza quindi potrebbe tornare a salire, o comunque rimanere alta anche nelle prossime settimane. L’intensità è molto alta in Sicilia, alta in Campania, media in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria e Puglia, mentre è bassa in tutte le altre. Per quanto riguarda i virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A (H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A (H1N1) pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A (H3N2) rispetto a quella dei virus A (H1N1) pdm09. (Agenbio)