Cancro: immunoterapia più efficace al mattino con i linfociti più attivi

Roma, 2 gennaio 2026 (Agenbio) – Secondo una ricerca della Central South University di Changsha, in Cina, pubblicata sulla rivista Cancer, eseguire le immunoterapie al mattino, quando le cellule immunitarie sono più attive, potrebbe migliorare la loro efficacia. Le cellule variano le loro attività, come quelle di divisione e riparazione, nell’arco delle 24 ore, seguendo i ritmi circadiani. Anche molti processi biologici, come l’infiammazione o il rilascio di ormoni, sono sincronizzati all’orologio biologico. Questi cicli però risultano alterati nelle cellule cancerose. I farmaci inibitori dei checkpoint immunitari, anticorpi che tolgono i freni al sistema immunitario, impedendo alle cellule tumorali di frenare la risposta antitumorale dei globuli bianchi, potenziano l’azione dei linfociti T, cellule che sono naturalmente più attive al mattino. Somministrare questo tipo di terapie nelle prime ore del giorno potrebbe quindi aumentare la loro efficacia contro il cancro. L’analisi dei dati su quasi 400 pazienti affetti dal tumore del polmone a piccole cellule, trattati con gli inibitori dei checkpoint immunitari atezolizumab o durvalumab insieme alla chemio, nell’arco di 4 anni ha dimostrato che ricevere le infusioni prima delle 15 era associato a un rischio di progressione del cancro più basso del 52 per cento, e a un rischio di morte nel periodo esaminato più basso del 63 per cento. (Agenbio) Etr 9:00