DNA ambientale in Africa subsahariana: il monitoraggio della biodiversità ha ancora grandi vuoti

Roma, 6 novembre 2026 (Agenbio) – Basta una traccia genetica lasciata nell’ambiente per cercare specie difficili da osservare direttamente. Ma dove viene usata questa tecnica in Africa subsahariana? Joshua James Ibrahim e colleghi, in una revisione pubblicata su Frontiers in Conservation Science, hanno individuato 25 studi pertinenti usciti tra il 2018 e l’aprile 2026. L’88% riguarda ambienti acquatici e quasi la metà si concentra sui pesci; ecosistemi terrestri e alcune regioni restano poco studiati. Inoltre, il 68% dei lavori segnala banche dati genetiche incomplete, che ostacolano il riconoscimento delle specie. (Agenbio) Claudio De Rosa 11:00