ROMA. L’approvazione definitiva, da parte del Consiglio dei Ministri, della modifica del DPR 328/2001, relativa alla professione sanitaria dei Biologi, rappresenta un importante traguardo per tutta la categoria e per la comunità scientifica nella quale essa opera.
A dichiararlo è Vincenzo D’Anna, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), che sottolinea come l’adeguamento e “l’inquadramento delle competenze nelle aree di biologia generale e biomedica, ambiente e nutrizione consentiranno ai Biologi di operare in un quadro di certezza giuridica e di collaborare con le altre professioni sanitarie”.
“Si tratta di un passo avanti importante per la tutela dell’ambiente, la prevenzione delle patologie emergenti e lo sviluppo delle nuove conoscenze nell’ambito delle scienze della vita, secondo la visione integrata dell’approccio One Health. Un risultato che apre nuove prospettive per la ricerca e per l’applicazione delle competenze professionali nei settori sanitario, sociosanitario e ambientale, con benefici per tutti i cittadini italiani”, sottolinea D’Anna.
Il presidente della FNOB conclude esprimendo, a nome di tutti i Biologi italiani, un sincero ringraziamento al presidente del Consiglio dei Ministri, ai componenti del Governo e, in particolare, ai ministri competenti per materia, Anna Maria Bernini e Orazio Schillaci, nonché ai relatori, ai componenti delle commissioni parlamentari e agli organi tecnico-istituzionali che hanno contribuito all’elaborazione, alla valutazione e all’approvazione del provvedimento.
N.B. Si precisa che prossimamente saranno date indicazioni sulle modalità di scelta del settore di preferenza (biologia generale e biomedica, ambiente e nutrizione) per i biologi già iscritti all’albo e per coloro che hanno già superato l’esame di Stato.
Pertanto, al momento, non è necessario inviare alcuna comunicazione alla Fnob. Per maggiori informazioni, consultare le slide dedicate all’argomento, cliccando qui




