Super El Niño, il caldo può provocare 450mila morti

Roma, 9 ottobre 2026 (Agenbio) – Secondo un rapporto del Climate Impact Lab della University of Chicago, il “Super El Niño” in corso potrebbe essere associato a circa 451mila morti aggiuntive nel mondo tra giugno 2026 e febbraio 2027, rispetto a quanto atteso in un anno normale. Il fenomeno climatico, particolarmente intenso quest’anno, dovrebbe portare le temperature medie globali sulla terraferma a circa 1,2 gradi sopra la norma e aumentare del 44% le giornate caratterizzate da caldo estremo. Le conseguenze più pesanti sono attese nelle aree più vulnerabili del pianeta, dove temperature elevate e minori risorse per proteggersi dal caldo possono aggravare il rischio sanitario. Il Sahel è indicato tra le regioni più esposte, con una stima di circa 66.800 decessi aggiuntivi. In Nigeria potrebbero verificarsi quasi la metà delle vittime previste nell’area, mentre altre migliaia sono stimate in Sudan, Niger e Ciad. Altri effetti importanti sono attesi nel Sud-est asiatico, in India e in Brasile. Per l’Italia il rapporto stima circa 780 morti aggiuntive, collocando il Paese al 49° posto per impatto sulla mortalità. (Agenbio) Des 11:00