Roma, 6 ottobre 2026 (Agenbio) – Il latte delle mamme delfino presenta alcune caratteristiche simili a quello delle mamme umane. È quanto emerge da uno studio dell’Università di Padova che analizza per la prima volta i microRNA contenuti nel fluido nutritivo del tursiope. I risultati hanno mostrato che, nonostante i profondi adattamenti anatomici, metabolici, fisiologici e riproduttivi che hanno accompagnato l’evoluzione dei cetacei verso la vita acquatica, il latte del tursiope presenta alcune delle principali famiglie di microRNA già descritte nel latte di altri mammiferi. Lo studio, basato sul sequenziamento di un campione aggregato ottenuto combinando 76 prelievi di latte raccolti da due femmine in diverse fasi della lattazione, ha infatti identificato tra i miRNA più abbondanti famiglie come miR-148 e let-7, già rilevate nel latte umano e in quello di diverse specie domestiche, tra cui asino, capra, pecora e bovino. La raccolta è stata effettuata nell’ambito delle normali attività veterinarie e di monitoraggio del benessere da parte dell’ASL e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.
«La possibilità di applicare strumenti genomici a una matrice biologica così particolare – spiega Filippo Cendron, primo autore dello studio -ci ha consentito di esplorare un ambito finora pressoché sconosciuto. Credo che il principale valore del lavoro risieda proprio nell’avere aperto una nuova linea di ricerca e creato una base di conoscenze che potrà essere ampliata per comprendere meglio la biologia della lattazione nei cetacei e la sua evoluzione nei mammiferi». (Agenbio) Etr 13:00




