A partire dalle ore 21 di oggi, 17 Settembre 2026, i servizi resi ai Biologi attraverso la piattaforma “Il portale dei biologi”, congiunta FNOB – Enpab, avranno termine.
Tanto per disdetta che sia la FNOB che l’Enpab hanno attivato in proposito.
Da parte della FNOB, che contribuì in parti eguali con Enpab alla realizzazione del progetto informatico, si è rilevato che, alla prova dei fatti, lo strumento presentava una serie di criticità, insufficienze e di inadeguatezze, ancorché progettazione e individuazione del provider siano state determinate con espletamento di procedure delle quali si è fatta carico, esclusivamente, l’Ente di Previdenza.
Per essere chiaro, occorre precisare che la piattaforma in uso presentava ormai limiti tecnologici e funzionali che ne riducevano la capacità di rispondere in modo adeguato alle esigenze delle diverse categorie di attività svolte dai biologi. Per gli utenti, perlopiù Biologi Nutrizionisti, lo strumento non era più adeguato all’utilizzo della professione e al confronto di nuovi modelli di assistenza digitale.
Per questo motivo un’apposita commissione della FNOB ha valutato lo stato delle cose anche nella previsione di poter fornire: 1) a più categorie di professionisti l’uso della piattaforma; 2) l’utilizzo della Intelligenza artificiale applicata alla piattaforma; 3) per i biologi Nutrizionisti la possibilità di effettuare a distanza le rilevazioni antropometriche sul paziente, ossia poter evitare la presa in carico del medesimo in presenza, come da più parti auspicato. Il tutto senza derogare alla buona prassi professionale, osservando tutti i requisiti di legge in accordo con le linee guida della Federazione che, all’adozione del nuovo strumento – piattaforma, saranno consequenzialmente modificate.
Giova precisare che la deroga all’attuale vincolo sulla prima visita in presenza sarà autorizzato previo uso della piattaforma in questione o di analoghe che abbiano le stesse caratteristiche sia tecniche che sanitarie.
La nuova piattaforma dovrà consentire non solo la gestione evoluta del percorso nutrizionale, ma anche l’introduzione progressiva di funzionalità innovative, comprese quelle che permetteranno di acquisire e rilevare a distanza alcuni parametri del paziente, anche attraverso dispositivi connessi e sistemi basati sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è mettere a disposizione di tutti i biologi uno strumento adeguato alle esigenze e per i nutrizionisti un supporto tecnologicamente più avanzato, capace di consentire di lavorare in modo sicuro, tracciabile e strutturato sia per l’attività in presenza che per quella da remoto.
Ci si ferma per andare avanti, accanto ai colleghi.
Sen. Dott. Vincenzo D’Anna
Presidente Fnob




