Ecco come il sonno riesce a “contrassegnare” i ricordi

Roma, 14 settembre 2026 (Agenbio) – Secondo i ricercatori dell’Università di York, il meccanismo che “etichetta” i ricordi del sonno passa attraverso l’apprendimento e termina quando il cervello, durante il sonno, li elabora. Questo modo di “contrassegnarli” sarebbe legato a un sistema di onde cerebrali che permette al cervello addormentato di rafforzare solo quello che è importante da ricordare. «È risaputo da tempo che un buon sonno notturno è importante per l’elaborazione dei ricordi. Il modo in cui il cervello decide cosa è importante ricordare e cosa può essere dimenticato è ancora un mistero. Queste nuove scoperte contribuiscono a rispondere a questa domanda, svelando per la prima volta una specifica attività neurale che indica al cervello quali esperienze elaborare durante il sonno e trasformare in ricordi a lungo termine» spiega l’autore principale dello studio Dan Denis del Dipartimento di Psicologia dell’Università di York. (Agenbio) Ala 12:00