Roma, 25 agosto 2026 (Agenbio) – Il kefir, la celebre bevanda ottenuta dalla fermentazione del latte potrebbe essere utile a riequilibrare il microbiota intestinale e a ridurre le infiammazioni. Uno studio dell’Università di Firenze, pubblicato su PNAS, spiega come l’insieme di questi microrganismi buoni apportino benefici incredibili per la salute. Nello specifico, i ricercatori hanno analizzato i lieviti di un kefir specifico proveniente da una delle valli più antiche per la produzione di questo alimento, lo Yaghnob nel Tajikistan. «Mappando l’intero Dna di questi lieviti presenti nel kefir dello Yaghnob e confrontandolo con quello di oltre mille altri ceppi di S. cerevisiae (noto lievito di birra) provenienti da vino, uva e dall’intestino umano, i ricercatori hanno fatto una scoperta affascinante: i lieviti di questa valle remota si trovano alla ‘radice’ dell’albero genealogico dei ceppi di S. cerevisiae provenienti da altri alimenti a base di latte fermentato e sono caratterizzati da attività enzimatiche uniche» afferma Duccio Cavalieri, uno degli autori della ricerca. (Agenbio) Ala 13:00




