Rinnovo CCNL Sanità 2025-2027: firmata l’ipotesi di accordo per oltre 592mila dipendenti: infermieri: 240 euro lordi in più

Roma, 29 luglio 2026 (Agenbio) – Importanti novità per il personale del Servizio Sanitario Nazionale. Aran e sindacati hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Comparto Sanità relativo al triennio 2025-2027. Il provvedimento interessa da vicino una platea di 592.638 dipendenti pubblici, all’interno della quale figurano i professionisti sanitari e tecnici, della prevenzione, della riabilitazione, oltre ai profili amministrativi e di supporto.

Gli aumenti economici e le risorse stanziate. L’accordo introduce un incremento medio complessivo a regime pari a 209 euro mensili lordi, con una crescita percentuale del 7,76% sull’intero triennio. Per il personale infermieristico l’incremento medio raggiunge i 240 euro mensili (oltre l’8%), sostenuto da 445 milioni di euro destinati all’indennità di specificità infermieristica e 193 milioni per la tutela del malato. Per il personale operante nei servizi di pronto soccorso è previsto un ulteriore incremento di 100 euro sull’indennità specifica, a fronte di uno stanziamento dedicato di 35 milioni.

La Legge di Bilancio ha destinato al comparto risorse ordinarie pari a 1 miliardo e 537 milioni di euro a regime dal 1° gennaio 2027, con aumenti progressivi già previsti a decorrere dal 2025 e dal 2026.

Arretrati e iter per la firma definitiva. L’intesa prevede la corresponsione degli arretrati a tutto il personale interessato con decorrenza dal 1° gennaio 2025. Calcolati alla data del 31 ottobre 2026, gli importi medi si attestano a 1.226 euro per l’insieme del comparto e a 2.300 euro per il personale infermieristico. L’ipotesi di accordo sarà ora trasmessa ai competenti organi di controllo per la certificazione della compatibilità economico-finanziaria. La sottoscrizione definitiva avverrà a esito positivo della procedura. (Agenbio)