Livelli elevati di istamina nel cervello rendono più precisa la memoria

Roma, 28 luglio 2026 (Agenbio) – Secondo una ricerca realizzata dall’Università di Oxford, livelli elevati della molecola istamina nel cervello rendono più precisa la memoria di circa il 10 per cento.

La scoperta, pubblicata su Nature Communications, indica che questo composto potrebbe modificare il livello di attivazione cerebrale rispetto ai nuovi avvenimenti nell’ambiente circostante.

Sappiamo già che troppa istamina scatena reazioni allergiche come asma, orticaria, congiuntivite e riniti allergiche e che nel cervello ci sono recettori per l’istamina collocati nelle aree deputate all’apprendimento e alla memoria.

Per scoprire gli effetti di un eccesso di istamina sulle funzioni cognitive, gli autori dello studio hanno coinvolto 60 volontari: alla metà di loro è stato somministrato un placebo e agli altri 30 un farmaco usato contro la narcolessia, che si lega a una categoria di recettori dell’istamina e aumenta i livelli della molecola in tutto il cervello.

Tutti sono stati chiamati a compiere test di memoria mentre eseguivano una risonanza magnetica al cervello, ma chi aveva assunto il farmaco ha mostrato di avere una maggiore connettività tra le aree del cervello in cui viene prodotta l’istamina e l’ippocampo, una struttura cerebrale coinvolta nella memoria. Chi aveva avuto un potenziamento dell’istamina ha ottenuto risultati l’11 per cento più precisi quando è stato chiesto di rievocare le informazioni apprese. (Agenbio) Etr 12:00