Roma, 20 luglio 2026 (Agenbio) – Un team di ricercatori cinesi ha rivelato il ruolo chiave del ferro nell’innesco dell’infiammazione allergica delle vie aeree. Lo studio, pubblicato su Cell, dimostra che gli allergeni ambientali possono utilizzare un meccanismo dipendente dal ferro per attivare il gasdermin D (GSDMD) nelle cellule epiteliali delle vie aeree, favorendo così il rilascio di IL-33 e avviando l’infiammazione allergica, principale base patologica per l’insorgenza e la progressione dell’asma. Inoltre, i ricercatori hanno dimostrato che il recettore PAR1, attivato dalla proteasi di superficie cellulare, funge da importante punto di ingresso per il rilevamento degli allergeni. La papaina scinde direttamente il PAR1, che a sua volta avvia la ferritinofagia mediata da NCOA4 e rilascia ulteriore ferro libero. La chaperonina del ferro PCBP2 trasporta il ferro in prossimità del GSDMD, dove i residui E309/Q312 del GSDMD sono responsabili del legame con il ferro. Quando questi siti sono mutati, il GSDMD non può più essere scisso in modo efficiente o mediare il rilascio di IL-33. Questi risultati stabiliscono che l’asse ferro-GSDMD-IL-33 è un importante fattore determinante delle risposte immunitarie di tipo 2 indotte da allergeni e suggeriscono che PAR1, la mobilizzazione del ferro, PCBP2 e le reazioni locali mediate dal ferro potrebbero rappresentare potenziali punti di intervento per l’asma e altre malattie allergiche. (Agenbio) Etr 10:00



