Genoma in 3D e cellule germinali: così la biodiversità si forma e si mantiene

Roma, 14 luglio 2026 (Agenbio) – Un team di ricerca guidato dall’Universitat Autònoma de Barcelona ha rivelato come il genoma venga riorganizzato in 3D durante la formazione delle cellule germinali maschili nei vertebrati, portando a nuove e importanti intuizioni nella comprensione di come la biodiversità venga generata e mantenuta. L’articolo, pubblicato su Nature Communications, analizza specie con origine comune che risale a oltre 350 milioni di anni fa. Lo studio dimostra che l’architettura tridimensionale del genoma, ovvero la forma in cui il DNA si ripiega all’interno del nucleo cellulare, non è statica; al contrario, subisce una profonda riorganizzazione durante la spermatogenesi, un processo essenziale per la riproduzione. Grazie a un approccio comparativo che integra la genomica evolutiva e tecnologie all’avanguardia per l’analisi genomica 3D, la ricerca spiega che fattori fondamentali come le dimensioni del genoma e la struttura cromosomica determinano il ripiegamento del DNA all’interno del nucleo, fornendo regole generali sull’architettura del genoma nei vertebrati. L’organizzazione tridimensionale del DNA influenza direttamente la regolazione dell’espressione genica e, di conseguenza, il modo in cui le cellule si sviluppano e si differenziano. In questo contesto, lo studio contribuisce a collegare l’architettura del genoma a processi chiave come la riproduzione, la variabilità genetica e l’evoluzione delle specie. Comprendere come il genoma si riorganizza durante la formazione dei gameti è essenziale per decifrare i meccanismi che assicurano la trasmissione dell’informazione genetica attraverso le generazioni e il suo corretto funzionamento. (Agenbio) Etr 9:00