PMA, nasce a Roma la Scuola Permanente di Embriologia Clinica. D’Anna (FNOB-FIB): “Un polo d’eccellenza per formare i professionisti del futuro”

ROMA. Al via, a Roma, la Scuola Permanente di Embriologia Clinica, il nuovo progetto di alta formazione, promosso dalla Fondazione Italiana Biologi (FIB), per la formazione degli embriologi clinici destinati a operare nei laboratori di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Si è ufficialmente insediato il tavolo tecnico chiamato a definire l’impianto scientifico e organizzativo del percorso formativo, il programma didattico e la rete nazionale dei centri che ospiteranno i tirocini.

Per la prima volta la Fondazione Italiana Biologi promuove una struttura formativa permanente dedicata all’embriologia clinica, con l’ambizione di affermarsi come punto di riferimento nazionale per la formazione specialistica in uno dei settori più avanzati della biologia applicata alla medicina della riproduzione.
“La nascita della Scuola rappresenta un passaggio storico per la professione del biologo e per l’intero sistema della medicina della riproduzione”, afferma il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e della Fondazione Italiana Biologi, sen. Vincenzo D’Anna, che aggiunge: “vogliamo costruire un percorso di assoluta eccellenza, capace di coniugare rigore scientifico, esperienza pratica e innovazione, formando professionisti altamente qualificati nel rispetto dei più elevati standard nazionali ed europei”.
L’attività organizzativa è coordinata dal vicepresidente della Fondazione Italiana Biologi, Antonio Mazzotta. Del tavolo tecnico fanno parte Valerio Pisaturo, Francesca Klinger, Sandra Moreno e Alessandra Alteri, ai quali è affidata la definizione dell’impianto scientifico e didattico della Scuola.
Il piano operativo prevede tre azioni prioritarie: la selezione di un corpo docente composto da professionisti di riconosciuto profilo scientifico, la costituzione di una rete nazionale di centri di PMA disponibili ad accogliere i tirocini formativi e la pubblicazione del bando per la selezione dei primi discenti.
La Scuola punta a rispondere alla crescente domanda di alta specializzazione nel settore della Procreazione Medicalmente Assistita, rafforzando le competenze dei biologi e contribuendo a elevare qualità e sicurezza delle attività svolte nei laboratori di embriologia clinica.