Roma, 22 giugno 2026 (Agenbio) – La malattia interstiziale polmonare rappresenta una delle complicanze più rilevanti dell’artrite reumatoide, con un impatto significativo su prognosi e qualità della vita. Nonostante la sua frequenza, restano ancora molte incertezze su quando e come effettuare lo screening e su quale sia il momento più appropriato per avviare la terapia. Per colmare queste lacune, un gruppo multidisciplinare di esperti ha analizzato le evidenze disponibili e ha elaborato una serie di raccomandazioni di consenso. L’obiettivo è fornire un riferimento pratico per l’identificazione dei pazienti a rischio, la diagnosi precoce della malattia polmonare e il monitoraggio della sua progressione nel tempo. Le indicazioni, pubblicate su The Lancet, sottolineano l’importanza di riconoscere i principali fattori di rischio nei pazienti con artrite reumatoide e di attivare percorsi di valutazione mirati nei casi sospetti, così da intercettare la complicanza polmonare nelle fasi iniziali, quando l’intervento terapeutico può risultare più efficace. Le nuove raccomandazioni puntano quindi a uniformare la gestione clinica di una condizione ancora eterogenea nella pratica, con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza delle cure e ridurre il ritardo diagnostico nelle forme associate di malattia polmonare. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00




