Cancro al polmone, un esame del sangue potrebbe individuare il rischio anni prima

Roma, 17 giugno 2026 (Agenbio) – Un semplice prelievo di sangue potrebbe un giorno aiutare a identificare le persone più esposte al rischio di sviluppare un tumore al polmone molto prima della comparsa dei primi sintomi. È quanto emerge da uno studio internazionale guidato dal Francis Crick Institute e dall’University College London, che ha individuato una particolare firma biologica composta da 14 proteine in grado di segnalare un rischio elevato con oltre cinque anni di anticipo rispetto alla diagnosi. La ricerca, pubblicata sulla rivista Cell, ha analizzato i dati di decine di migliaia di persone grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Gli studiosi hanno scoperto che livelli elevati di queste proteine sono associati a uno stato infiammatorio dei polmoni che può precedere lo sviluppo della malattia. Un segnale che è stato osservato non solo nei fumatori, ma anche in soggetti che non avevano mai fumato. L’aspetto più interessante riguarda però le possibili applicazioni preventive. Gli scienziati hanno infatti individuato un legame tra questa firma proteica e l’efficacia di alcuni farmaci antinfiammatori già esistenti. In particolare, chi presentava livelli più elevati delle 14 proteine sembrava ottenere un beneficio significativo da un trattamento mirato, con una riduzione del rischio di tumore quasi del 50%. Sebbene siano necessari ulteriori studi prima di un’applicazione nella pratica clinica, la scoperta apre uno scenario nuovo nella lotta contro il cancro al polmone. L’obiettivo futuro non sarebbe soltanto diagnosticare la malattia in fase precoce, ma intervenire prima ancora che si sviluppi, individuando le persone più a rischio e offrendo loro strategie di prevenzione personalizzate. (Agenbio) Des 13:00