Caldo record e zanzare: aumenta il rischio di Dengue e West Nile

Roma, 17 giugno 2026 (Agenbio) – Le temperature che continuano a salire non stanno modificando soltanto le stagioni. Stanno cambiando anche il comportamento delle zanzare e, di conseguenza, la diffusione di alcune malattie infettive. Gli esperti riuniti a Verona per il congresso dedicato alle arbovirosi lanciano l’allarme: tra i 23 e i 32 gradi, ogni aumento di un solo grado può tradursi in una crescita superiore al 20% della capacità di trasmissione di virus come Dengue, Chikungunya e West Nile. Il fenomeno è legato a diversi fattori. Con il caldo, le zanzare vivono più a lungo, si riproducono più velocemente e diventano più efficienti nel trasportare i virus da una persona all’altra. Anche gli inverni meno rigidi giocano un ruolo importante, perché consentono a un numero maggiore di larve di sopravvivere fino alla stagione successiva. Per gli specialisti non si tratta più di un rischio teorico. Negli ultimi anni l’Italia ha registrato numerosi casi autoctoni e alcuni focolai di dimensioni significative, segnale che queste infezioni stanno trovando condizioni favorevoli anche nel nostro Paese. Per questo viene considerata essenziale una sorveglianza costante, accompagnata da interventi rapidi quando emergono i primi casi sospetti. (Agenbio) Des 11:00