Cancro del pancreas metastatico: nuovo farmaco a confronto con la chemioterapia

Roma, 15 giugno 2026 (Agenbio) – Un nuovo farmaco sperimentale potrebbe aprire nuove prospettive nel trattamento del tumore del pancreas metastatico, una delle neoplasie più aggressive e difficili da trattare. In uno studio internazionale di fase 3, il medicinale daraxonrasib ha mostrato risultati superiori rispetto alla chemioterapia tradizionale nei pazienti già sottoposti a precedenti trattamenti.

Il tumore del pancreas metastatico è spesso caratterizzato da alterazioni del gene RAS, coinvolto nella crescita e proliferazione delle cellule tumorali. Oltre il 90% dei pazienti presenta infatti mutazioni della proteina RAS, considerate tra i principali motori biologici della malattia. Daraxonrasib è un farmaco orale progettato proprio per bloccare la forma attiva di questa proteina. Lo studio, pubblicato su The New Journal of England, ha coinvolto 500 pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico. Nei soggetti con mutazioni RAS G12, la sopravvivenza media è stata di 13,2 mesi con daraxonrasib contro i 6,6 mesi con la chemioterapia. Anche la sopravvivenza libera da progressione della malattia è risultata significativamente più lunga: 7,3 mesi contro 3,5 mesi. I risultati hanno mostrato benefici simili anche nella popolazione complessiva dello studio. Inoltre, gli effetti collaterali gravi sono risultati leggermente inferiori rispetto alla chemioterapia standard e le interruzioni del trattamento per tossicità sono state meno frequenti. Gli autori sottolineano che il dato più rilevante riguarda proprio il bersaglio terapeutico: colpire direttamente il pathway di RAS, finora considerato estremamente difficile da trattare farmacologicamente. Per questo motivo il risultato viene considerato particolarmente significativo nella ricerca oncologica sul tumore pancreatico, dove le opzioni terapeutiche restano ancora limitate. (Agenbio) Emanuela Birra 9:00